Nome indiano: Sahasrara
Altri nomi: Chakra corona, centro del vertice
Simbolo: Loto dai mille petali
Aroma collegato: Incenso, loto
Elemento associato: Pensiero
Collocazione: Sulla sommità della testa, dove c'è la fontanella
Parti del corpo associate: Ghiandole epifisi, pituaria e pineale, parte superiore del cervello, occhio destro
E' il chakra che mette in relazione con la propria parte più spirituale, con il proprio essere concreto, con la realtà cosmica. Raggiungere l'apertura e la consapevolezza di questo chakra porta alla consapevolezza dell'essere solo se vi si perviene attraverso l'apertura e la consapevolezza di tutti gli altri chakra, nessuno escluso.
Dall'altra parte la disarmonia del settimo chakra porta ad una chiusura e a una non comprensione della parte spirituale sia propria che altrui con , come conseguenza, una visione decisamente materialistica dell'esistenza.
Il settimo chakra è la Luce di conoscenza e consapevolezza, è visione globale dell'Universo e nel camminodi crescita di ognuno può far giungere alla serenità spirituale della completa conoscenza universale.
il settimo chakra è ciò che più avvicina l'essere umano al contatto totale con la propria interiorità e, quindi, con il divino.
E' il chakra che spinge le persone più consapevoli a cercare do elevare il proprio se e a collegarsi con il Tutto.
Incontrare un essere umano con il settimo chakra completamente aperto significa incontrare qualcuno che è assolutamente fuori dal comune : un vero Maestro. Solo Gesù, Osho, Buddha, Mahavira, Krishna vengono riconosciuti come Maestri che hanno raggiunto l'illuminazione, un livello di spiritualità cosi elevato che non hanno bisogno di parlare. E' sufficente guardarli per seguirli incondizionatamente.
Scritto da:
Sinofel alle ore 10:06 |
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chakra
Nome indiano: Ajna
Altri nomi: Chakra della fronte, terzo occhio
Simbolo: Due petali di loto colore indaco
Senso abbinato: Tutti i sensi e le sensazioni extrasensoriali
Aroma collegato:Gelsomino, menta
Collocazione: Sulla fronte tra le sopracciglia
Parti del corpo: ghiandole ipofisi e pituaria, parte inferiore del cervello, occhio sinistro, orecchie, naso
E' il chakra dell'aspetto mentale superiore e della visione superiore, comunemente chiamato "terzo occhio", considerato fondamentale in moltissime pratiche meditative orientali. Presiede il senso della vista. Nella sua visione anteriore è associato alla capacità di visualizzare e di redere comprensibili i concetti intellettuali e, nella sua espressione posteriore, alla facoltà i attuazione dei concetti stessi.
Se non è armonico la persona si troverà facilmente in una situazione di confusione in cui idee e concetti non corrisponderanno alla realtà e di conseguenza alle sue azione, cioè la sua capacità di tradurre in pratica le idee, verrà a cadere o, peggio ancora, si poteranno avanti idee e concetti distorti con le conseguenze del caso per se stessi e per gli altri.
Percezione, conoscenza e comando sono le prerogative di questo chakra. Esso fa entrare nel mondo del non - materiale, dell'invisibile attraverso, appunto, la percezione extrasensoriale per portare conoscenza e, quindi, profonda consapevolezza di quanto circonda l'essere umano, non solo nella materia e permettendo di comandare e di guidare la propria esistenza.
A proposito di questo chakra, al pratica esoterica suggerisce che i monaci tibetani spiritualmente più elevati (lama) si sottopongono all'apertura chirurgica del sesto chakra che consente loro nonsolo di espandere la propria cosceinza, ma anche di collegarsi fra loro per via telepatica.
Essi sono inoltre in gradi di riconoscere immediatamente e con estrema chiarezza le eventuali negatività ( o potenzialità) degli esseri umani che incontrano.
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Sinofel alle ore 10:06 |
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chakra

Nome indiano: Vishudda
Altri nomi: Chakra della gola, centro della comunicazione
Simbolo: Loto blu a sedici petali
Senso abbinato: Udito
Aroma collegato: Eucalipto
Elemento associato: etere
Collocazione: gola / cervicale
Parti del corpo: Ghiandole tiroide e paratiroide, gola, tonsille, laringe, corde vocali, esofago, bronchi
E' il chakra della comunicazione, del suono e della vibrazione, della capacità di recepire e di assimilare, nonchè l'espressione della propria personalità ne sociale e nel lavoro. si relaziona con gusto, udito, olfatto. Quando il quinto chakra è aperto e funzionante, l'essere umano è consapevole della responsabilità del proprio nutrimento in tutti i sensi: dal soddisfacimento dei propri bisogni materiali a quelli più spirituali e si comprende, quindi, di essere responsabili diretti di quanto si riceve e di quanto si assimila.
E' la consapevolezza del proprio ruolo nella società e nel lavoro e si attiva per il massimo della soddisfazione.
Se questo chakra non è armonico sorgono le paure che ciò che quanto si riceve dagli altri possa essere negativo (e, in genere, non si attendono cose positive) e quindi ci si chiude al ricevere e all'assimilare divendendo, in un moto istintivo di difesa, potenzialmente aggressivi.
Nel suo aspetto posteriore, la disarmonia del chakra porta all'insorgere della paura del fallimento nella vita sociale e di lavoro.
Porta alla nascita del complesso della vittima, al trincerarsi dietro l'orgoglio, come difesa degli insuccessi reali o ipotetici e al chiudersi ai contatti con gli altri per la paura di essere respinti.
E' il chakra della purificazione e della comunicazione che sono suono e vibrazione. Proprio attraverso la consapevolezza profonda di questo chakra , è possibile aprire la porta del cammino spirituale e, quindi, l'inizio del contatto con la parte più profonda di se stessi partendo proprio con il comunicare con il proprio Io superiore.
La chiusura di questo chakra crea inoltre riflessi negativi nell'espressione esteriore (comunicazione) con effetti fisici collaterali.
Nome indiano: Anahta
Altri nomi: Chakra del cuore, centro del cuore
Simbolo: Loto verde a dodici petali
Senso abbinato: Tatto
Aroma collegato: Rosa
Elemento associato: Aria
Collocazione: nella regione del cuore
Parti del corpo: ghiandola timo, cuore, bronchi e apparato respiratorio, nervo vago
E' il chakra di mezzo, ponte che trasforma e rende compatibili le energie dei primi tre chakra, facendole salire verso l'alto, e dei tre ultimi, facendoli salire verso il basso.
Permette di amare in senso totale e senza condizioni, tutto e tutti.
Quando è aperto e vitale rende possibilie relazionarsi con la realtà, vedendone l'interezza e accettandone sia la bellezza che gli aspetti negativi, mettendo la persona in grado di dare amore senza bisogno di attendersi niente in cambio.
Nella sua visione posteriore rappresenta la volontàdel proprio io nei confronti del mondo esterno, unita alla volontà divina.
Favorisce una visione armonica di ciò che circonda la persona e la mette in grado di avere atteggiamentipositivi riguardo alle proprie azioni, vivendo gli altri come sostegno a quanto si sta compiendo.
E' anche il chakra attraverso cui passa tutta l'energia che si desidera donare agli altri. Solo se questo chakra è aperto e vitale, è possibile dare energia di guarigione. Quando è chiuso, o non armonico, difficilmente la persona è in grado di amare e vivere gli altri, Dio o il Destino come li si vogliono chiamare (Dea e Dio diciamo ^^), in antitesi con se stessi, come ostacoli alla propria realizzazione.
E allora si rischia di diventare aggressivi e, anzichè cercare l'aiuto degli altri, ci si pone nella classica condizione di "io contro tutti", ripiombando istantaneamente nell' energia disarmonica del trezo chakra.
Solo se si entrerà consapevolemente nell'energia del quarto chakra, portando e vivendo amore e compasione, si potrà dare pieno significato alla propria esistenza. L'apertura di questo chakra risulta quindi indispensabile per il terapista:solo lavorando con il cuore egli si potrà infatti porre nella totale disponibilità nei confronti degli altri e in totale condivisione, pur mantenendo il necessario distacco.
Scritto da:
Sinofel alle ore 18:16 |
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chakra
Nome indiano: MANIPURA
Altri nomi: Chakra del plesso solare, chakra dell'ombelico.
Simbolo: Loto giallo a dieci petali
Senso abbinato: Vista
Aroma collegato: Bergamotto e lavanda
Elemento associato: Fuoco
Collocazione: Plesso solare, cupola del diaframma
Parti del corpo associate: pandreas, fegato,cistifellea, milza, stomaco, duodeno, colon trasversale, intesino tenue.
E' il chakra della mente razionale, della vitalità, della volontà, dell'azione, del potere e, nel suo aspetto posteriore, dell'autoguarigione. Chakra potente e solare, rivela ad ognuno il proprio diritto ad esistere e la propria collocazione nell'Universo,promuovendo l'autoaccettazione.
Attraverso la sua espressione totalmente armonica, l'essere umano è nel mondo con la pienezza dei propri attributi fisici e mentali, e gli permette di agire sul piano materiale in modo sciolto e armonioso, promuovendo il godimento di ogni cosa.
Se il chakra non è perfettamente armonico può alimentare il proprio senso di inferiorità, possoni diminuire le proprie capacità mentali reali -quali logica e razionalità- e, aumentare quindi, confusione e insicurezza. Può succedere che venga alimentata la propria voglia di potere, di possesso e, di conseguenza, di sopraffazione nei confronti degli altri pur di ottenere e primeggiare.
E' il chakra che maggiormente si relaziona con l'ego, il quale trae comunque molta energia dai primi due. Volontà e potere rappresentano per tutti una delle chiavi del successo oggi, ma possono diventare (con l'egoismo ad esempio) l'impossibilità di accesso consapevole agli altri chakra e , quindi, ad una reale pienezza del proprio essere.
Scritto da:
Sinofel alle ore 15:30 |
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chakra
ESBAT DI DICEMBRE

Questa luna piena è la più vicina al Solestizio d'Inverno, è infatti chiamata la Luna di Quercia, Luna del Lupo, Luna fredda.
La quercia è l'albero sacro di questo esbat perchè, ha i suoi rami e il tronco nel mondo materiale dei viventi, mentre le radici, sono nel mondo sotterraneo, nella terra degli spiriti. Questo rimanda alla morte e alla rinascita del nostro Dio che torna in vita attraverso il grembo della Madre Dea.
Dobbiamo ricordarci che spesso non sappiamo bilanciare e vivere in maniera equilibrata la nostra spiritualità e materialità, passiamo periodi della vita in cui tendiamo a dare più importanza a uno dei due lati. Durante questa notte è consigliabile chiedere di trovare il giusto equilibrio tra i nostri due lati e di entrare in contatto con la realtà delle forze invisibili sempre attorno a noi.
è il periodo giusto per rafforzare i propri diritti e i propri pensieri, di far morire idee e sentimenti ormai logori per dare spazio a nuove nascite. Bisogna imparare ad accettare i cambiamenti e capire che l'oscurità è fondamentale quanto la luce e vanno onorate in eguale maniera. é il momento per riscoprire e rivedere il proprio percorso spirituale, rafforzarlo o rinnovarlo.
spiriti della natura: fate della neve, della tempesta e dell'inverno.
colori: rosso, bianco, nero
erbe: edera, vischio, abete
profumi: violetta, patchouli, geranio, incenso, mirra, lillà
cristalli: peridoto
fiori: vischio
animali:topo, renna, cavallo, orso, lupo
alberi: pino, abete, agrifoglio, quercia
divinità: hathot, Ecate, Neith, Athena, Minerva, Ixchel, Osiride, Moire
Scritto da:
athena89 alle ore 22:00 |
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esbat